venerdì 10 ottobre 2008

Un anno fa



Un anno fa, oggi, andavo con Ale al mare. Anzi no. Non è così che voglio raccontarvelo, non come un ricordo asettico di un'avventura del venerdì.
Perciò questa favola non la racconto, ma la ricordo come parlandone con lui.

Alle cinque del pomeriggio ci siamo incontrati davanti al Blockbuster. Ho lasciato giù l'auto e sono salita sulla tua. Sarebbe stato bello se fossimo andati a Cervia in moto, ma sul momento l'Astra mi andava benissimo: era tanto tempo che inventavamo quel momento, ricordi Ale?

Tu avevi scelto la colonna sonora dei Nickelback.

I like your pants around your feet
I like the dirt that's on your knees
I like the way you still say "Please"
While you're looking up at me
You're like my favourite damn desease

Non era scontato, come avremmo passato la notte. Non avevamo un posto dove dormire, o meglio: se l'avessimo avuto, sarebbe stato una camera ciascuno. Mi devi lasciare sempre una via d'uscita, altrimenti non avrai nessuna possibilità. Ricordi? T'avevo dato un aiutino fondamentale.

Tu non avevi molti dubbi in realtà, me ne rendo conto ora che siamo distanti un anno e che, sono certa, tu non ci stai più pensando. Io invece (forse fingevo) mi cullavo sulle mille possibilità di quella notte. Ma avevo preparato qualcosa che non t'aspettavi, tu che mi avevi sempre visto "come sono di giorno", a volte elegante, spesso casual, mai femme fatale.

Quella sera a Cervia, dall'auto, ti guardavo cercare l'hotel giusto e guardavo il mare al lato opposto della strada, nero come ormai la notte e senza luna.

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1 commento:

Stella senza Cielo ha detto...

ps. Un anno fa non ero ancora scoppiata in volo.
Forse è per questo che la lama affilata della nostalgia mi sta lacerando dentro, stanotte.