giovedì 20 novembre 2008

I have a dream #8



Dovevo o pensavo di riuscire ad andare da un paesino a un altro in bici (20 km in collina). Ma pedala pedala, dopo un pò mi accorgo che non ce la faccio, e mi dico Che scema, pensare di fare questa cosa come fosse umanamente possibile!

Scendo dalla bici e cerco la stazione: raggiungerò l'altro paese in treno. Sono nuda e ho il mio cane con me. Non mi vergogno né la gente fa particolare caso alla mia nudità.

E' pieno di studenti e lavoratori pendolari che fanno la spola tra la stazione e le proprie destinazioni. Mi accorgo di non avere il biglietto, vado in tabaccheria a comperarlo. C'è la coda anche qui. Aspetto il mio turno, ci vorrà una mezz'ora, penso.

Arriva Luca: il mio primo amore. E' invecchiato tantissimo ed è "bianco", non so come spiegarlo: i capelli, il giaccone. Mi vede, ci salutiamo, vorrei parlare ancora con lui ma mi sembra mi abbia salutato già. Si è voltato, poi di nuovo si rivolge a me e dice No, non stavo andando via, voglio stare ancora un pò con te.

Ci avviamo per il paese, io sempre nuda e lui sempre bianco, in mezzo a tutta quella gente, con tutti quei colori chiari dei palazzi medievali di mattoncini, il cielo azzurro con le nuvolette, il sole, che è un sole invernale.

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