
Lo sento.
E' vero che online le sensazioni fanno prendere cantonate abissali, ma oramai mi sto facendo il film di ciò che passa in testa a lui: non mi piace.
Intanto in questo momento è su msn con Celapotevofare, che per comodità chiameremo Ritenta. Si stanno vomitando addosso delle schifezze, niente di strano adesso, quello che mi infastidisce è il perché.
Ecco perché dico che qualcosa non va. Allora forse potrò anche dirlo a Lui, non mi sembra il caso di farlo, la risolvo così, dicendoglielo senza che lo sappia:
E' una scelta, non qualcosa di ineluttabile o che non hai saputo evitare, e non è un tornare indietro di anni, siamo andati oltre, e se pensi anche solo per un momento con una piccola e nascosta parte di te che mi rivedrai, che non ti sei liberato di me, se ti dispiace pensarmi di nuovo, se pensi a me come ero e a noi come eravamo, se credi che sia un peccato, allora fottiti, sono io che non voglio rivedere te.
Strano. Pensavo che avrei scritto un poema, e invece... Poche parole, semplici.
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