sabato 21 febbraio 2009

Scemo Lui che legge



Quel che devo fare adesso è dimenticare che Lui sa arrivare in questo blog.

Ho delle cose da scrivere e non riesco a farlo perché so che leggerà. Non va bene, questo è uno spazio che non conosce nessuno che mi conosca e voglio e devo sentirmi libera di buttarci dentro le parole che altrimenti non saprei dove mettere. Quelle lì non possono restarmi dentro, spesso dentro fanno male e quando sono fuori non più.

Beh, non più. Diciamo che va un pò meglio, come vomitare se ho la nausea, sputare se ho il catarro, piangere quando sento troppe emozioni tutte assieme.
Come stamattina.

Quindi diciamo che questo è un avvertimento, un avviso, warning!
Voglio poter scrivere parole che preferirei Lui non leggesse. Libera.

Se trovo il coraggio, dal prossimo post non ricorderò più che Lui viene a leggere le mie parole che devono stare fuori.

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1 commento:

Stella senza Cielo ha detto...

Non ho trovato il coraggio, ma la disperazione.
Non sempre si trova quel che si cercava, non sempre si cercava bene.