
Non so mica se voglio restare o scendere da quest'altalena. Se voglio esporre il fianco a queste emozioni, belle poi brutte poi belle poi brutte, o evitare di provarle.
So che posso riuscire, almeno in parte, per la parte più pungente, quella che fa più male, posso riuscire a spuntare questa lama e sentire solo, per lo più, qualcosa che preme ai fianchi.
E allo stesso modo posso riuscire, almeno in parte, a sentire poco la gioia - ce ne fosse, ovviamente.
Se scendo da questa altalena sarà tutto uguale. Lo so già, perché da qua sopra vedo cosa c'è attorno.
C'è una pianura sterminata, tutta uguale, indistinta, che non ha punti cardinali, e i cui sentieri non portano a niente che valga davvero la pena di vedere da vicino.
Un posto immenso senza gerarchia, dove fare o non fare una cosa, incontrare o non incontrare qualcuno, camminare o sdraiarsi, parlare o tacere, non hanno molto senso.
Danno una piccola effimera soddisfazione dei sensi: il riposo dopo aver molto camminato, il silenzio dopo aver molto parlato e fin troppo ascoltato. O - peggio - fanno dispiacere a se stessi. A Stella, a me.
Oggi non so, se voglio scendere.
.
So che posso riuscire, almeno in parte, per la parte più pungente, quella che fa più male, posso riuscire a spuntare questa lama e sentire solo, per lo più, qualcosa che preme ai fianchi.
E allo stesso modo posso riuscire, almeno in parte, a sentire poco la gioia - ce ne fosse, ovviamente.
Se scendo da questa altalena sarà tutto uguale. Lo so già, perché da qua sopra vedo cosa c'è attorno.
C'è una pianura sterminata, tutta uguale, indistinta, che non ha punti cardinali, e i cui sentieri non portano a niente che valga davvero la pena di vedere da vicino.
Un posto immenso senza gerarchia, dove fare o non fare una cosa, incontrare o non incontrare qualcuno, camminare o sdraiarsi, parlare o tacere, non hanno molto senso.
Danno una piccola effimera soddisfazione dei sensi: il riposo dopo aver molto camminato, il silenzio dopo aver molto parlato e fin troppo ascoltato. O - peggio - fanno dispiacere a se stessi. A Stella, a me.
Oggi non so, se voglio scendere.
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