domenica 6 luglio 2008

Stella a Cave Rua


Giusto per capirci: se hai una seconda vita non solo sei come vuoi (qui ho un volto diverso... sì, anche i capelli, certo) (no, infatti, le tette son sempre grandi). Puoi vivere sott'acqua respirando normalmente, in compagnia di una sirena e di un cavalluccio marino più grande di te.

A me Second Life non piace granché, a dispetto di quello che sarà sembrato. E' una chat evoluta, nient'altro. Però è talmente vasta che posso stare sola anche quando non sono sicura di non volere compagnia.

E' bella, no? Si vede. Si possono esplorare isole e mari magnifici, come questo qua, fatto apposta per una stellasenzacielo. Questo sì, mi piace molto: poter allontanarmi e non perdermi mai perché non ho nessuna casa, nessun mare a cui ritornare, nulla di "mio".

Se qualcosa è tuo, ne sei responsabile. Ti imprigiona, in un modo sottile, talvolta pericoloso. Sempre costoso.

Io Second Life lo chiamo giocare con le bambole. Il "tuo" avatar è come una Barbie che può diventare infinite cose: infiniti vestiti, infiniti colori degli occhi, dei capelli, della pelle.

Alta, bassa, magra, grassa. Esteriormente puoi essere bellissima e non invecchiare mai (hai detto poco!).
E soprattutto non scoppiare mai in volo. Solo volare.
Sì. Si può volare senza rischiare.
(di cadere...di incontrare sempre...sempre quel tale...)


14 commenti:

gianluca ha detto...

Anche se l'atmosfera, almeno la tua, è da sirenetta della Disney versione sexy, SL continua a non convincermi. C'è già poco tempo per vivere la real life, ci sono già troppi problemi nella vita reale. SL sinceramente mi sembre una via di fuga che ancora non ci possiamo permettere. Che ne pensi?

Stella senza Cielo ha detto...

Faccio una premessa, Gianluca: posto che sia giusto non escludere il gioco dalla nostra vita di adulti, ti rispondo così...

Se invece di SL avessi parlato di playstation. o di andare al cinema, o di leggere un romanzo, m'avresti risposto come hai fatto?

In sostanza: per me internet, finché si tratta di forum o di SL, vuol dire trovare spazio nella mia settimana per qualche ora di gioco.

La differenza la fanno le persone, o meglio, le ossessioni delle persone, sia esse ossessioni reali o virtuali.

ps: grazie di esser venuto a trovarmi!

gianluca ha detto...

SL è diversa sia dalla PlayStation che da leggere un romanzo. L'oscillazione tra realtà reale e realtà fiction, nei romanzi e (per i più invasati) nella PlayStation, è una cosa che abbiamo appreso fin dai tempi di Shakespeare e poi metabolizzato definitivamente con la nascita della Tv, del cinema ecc. SL è qualcosa di diverso, in SL non ci immedesimiamo, non vediamo la vita con gli occhi degli altri (cioè gli attori o i personaggi di un libro): in Sl viviamo veramente in prima persona. La vita è variabile, puoi conoscere realmente altre persone... Non dico che sia un male. Non capirmi male. Credo solo, ma potrei cambiare idea (non lo escludo), che ci sia già poco tempo per vivere pienamente la real life. Due vite sarebbero troppe. Meglio averne una e concentrarsi su quella.
PS: hai notato che la mia foto e la tua versione di Sl sembrano fatte dallo stesso fotografo nella stessa location?
A presto

gianluca ha detto...

ohhhps... Ho invertito la frase iniziale: Sl è diversa sia dalla PlayStation che da un romanzo da leggere...

Stella senza Cielo ha detto...

Sì, l'avevo notato: sembra la stessa immagine trasportata dal reale al virtuale.
Oppure io sembro Jessica Rabbit ;-)

Non ho una risposta giusta alle tue obiezioni. Io mi immedesimo sempre: col protagonista del libro che leggo, con la mia bella "avataressa" in SL, con l'attore/trice principale del film che sto guardando.

Non so se è normale o giusto, mi viene spontaneo.
Penso che la distinzione vita reale - vita virtuale sia surrettizia: sono sempre io che vivo e soprattutto, sono sempre io che gioco. Specialmente quando sono seria :-)

gianluca ha detto...

Ti posso chiedere come mi hai trovato? Ti posso chiedere anche se la tua "immagine avatarizzata" è nata dopo aver visto la mia reale (vabbè, reale... ero in vacanza, diciamo semi-reale)? Ancora: sei di quelle che nell'avatar dipingono quello che vorrebbero essere e non sono o sei una di quelle che tutto sommato l'avatar assomiglia all'originale, cioè te? Hai letto Fight Club di Chuck Palahniuk? ... troppe domande? ohhps, un'altra domanda...
ciao, anzi buona notte vista l'ora. Gianluca

Stella senza Cielo ha detto...

A domanda rispondo:
- ti ho trovato perché stavo provando le varie funzioni di questa piattaforma. Dal mio profilo ho cliccato credo "vasco rossi" e m'è uscito l'elenco di chi lo ha nel proprio profilo...ho aperto a caso e mi ha colpito che sei giornalista anche tu, poi nel tuo blog la frase che ho commentato. Ho notato solo dopo la foto "uguale".

- Il mio avatar mi somiglia, sì (tette a parte) :-D
Lo ammetto, mi piaccio molto, ma poi, soprattutto, non riesco a essere diversa da come sono. Prima o poi mi scopro sempre, tanto vale esser me stessa dall'inizio..

- non ho letto Fight club: dovrei? Perché?

Buona serata Gianluca, un abbraccio!

gianluca ha detto...

Scusa per le domande. Semplice curiosità, deformazione professionale se vuoi.
Con la tecnologia wiki e il mondo-blog a volte parti da una cosa che stai cercando e poi finisci per scoprirne un'altra. Io così ho scoperto blog di gente veramente illuminata, scrittori del quotidiano veramente fantastici.
Già che ci sono: hai detto che fai la giornalista, per chi scrivi? Di cosa scrivi?
PS: Fight Club, al di là dei contenuti crudi (ne hanno fatto anche un film, stranamente godibile), è scritto veramente bene con trovate tecniche geniali. Parla del "doppio nostro", dell'incredibile hulk che abbiamo in noi... Ecco. Credo che Sl sia un po'anche questo: quello che vorremmo essere, che non siamo o che non sappiamo di essere ma che in questo mondo parallelo diventa realtà. Almeno così credo.
Per certi versi Sl diventa più reale della vita reale, per altri diventa qualcosa che non potrà mai accadere nella dimensione reale. Bah, forse sto dicendo troppe cavolate... Buona notte.
PS del PS: scrivo a questi orari insoliti solo perché per me è un periodo un po' difficile, di transizione (anche lavorativa) e faccio fatica ad addormentarmi.

Stella senza Cielo ha detto...

Buongiorno, o buonanotte, per te che fai le ore piccole :-)
Sì, sono giornalista ma spero non ti spiaccia se non ti dico per chi scrivo. Vorrei restare il più anonima possibile. Tant'è vero che anche se ti dicessi di cosa scrivo mi esporrei un pò...
Diciamo che non mi occupo di cronaca locale, ecco...

Leggerò Fight club, mi hai incuriosito (ho visto solo qualche scena del film, ma non tanto da capirlo)(in pratica, passavo di là mentre scorrevano le immagini)

SL: più ne parliamo e più non capisco se non la conosci affatto o se invece la conosci molto bene :-)

Per il buon senso comune è negativo scambiare il virtuale con il reale, ma a me vengono in mente tanti di quegli esempi per cui magari potrebbe essere invece positivo.

In questa società così competitiva dove se non sei attraente non ti si fila nessuno...almeno hai un'occasione di stare meglio con te stesso.

In fondo, nascere in un determinato corpo, chessò, brutto o malato o poco attraente, non è mica positivo, per quanto reale sia...

Sono convinta che anche Leopardi con la sua natura matrigna sarebbe d'accordo con me :-)

gianluca ha detto...

Non faccio le ore piccole. Col computer ci lavoro anche di giorno.
Sl la conosco dal punto di vista teorico in quanto l'ho studiata in un corso universitario (con Giuseppe Granieri e Boccia Artieri, due dei massimi esperti in Italia del genere: ti consiglio i loro blog, anche se un po' troppp tecnici) ma dal punto di vista pratico ancora non mi sono addentrato più di tanto.
Io invece non ho problemi a dirti che scrivevo da 11 per un quotidiano locale (di un gruppo editoriale molto grande). Qualche mese fa, dopo l'ennesimo contratto a termine... terminato tra tanti apprezzamenti e pacche sulle spalle, l'azienda ha deciso per motivi di bilancio di non rinnovarmelo (non solo a me). Così ora sto facendo altro (sto lavorando a una sceneggiatura di un film per una cooproduzione italo-russa per la Tv russa) e cercando lavoro in qualche mensile, settimanale o quotidiano... Anzi, se tu conoscessi qualcuno che ha bisogno... aiuteresti la mia insonnia... Ciao, buona serata (vista l'ora, finalmente)

Stella senza Cielo ha detto...

Fossi in te mi farei qualche ora su SL. Almeno per noi europei è davvero solo una chat evoluta. La faccenda della vita virtuale dove lavori, compri casa, eccetera è una stupidaggine.
(per gli americani è un altro discorso)

Io per esempio ho trovato utile parlare in lingua con gli stranieri: col fatto che hai un avatar che gira in un "posto" e vedi le stesse immagini della persona con cui parli, impari un sacco di cose o le ripassi.

Lo so, una volta di più sembro innamorata di SL. Ma non è così, per esempio in tutta la settimana non "ci sono mai andata" (mentre sul blog son venuta tutti giorni!)

Riguardo al tema: "farsi sfruttare come giornalisti senza avere nessuna tutela"... il giornalismo è una lobby come le altre professioni, anzi peggio perché non sei tu stesso a pagarti ma un editore.
Credo sia una faccenda insanabile.
Ma se sento qualcosa in giro ti faccio sapere subito, promesso!

Buona serata a te!

gianluca ha detto...

Grazie. Sarebbe interessante trovare lavoro tramite un blog in cui una ragazza di cui conosco solo l'avatar c'è capitata tramite Vasco Rossi.... Sarebbe una via di mezzo da articolo su GQ nello spazio "nuove tendenze" o da caso umano per la nuova edizione del Maurizio Costanzo Show!
Per la lingua, invece, credo che ci siano pure dei corsi ad hoc su Sl.
Comunque ti consiglio, sul tema, i blog di Granieri e Boccia Artieri.
P.S.: se credi, quando vuoi, possiamo chiacchierare di SL e derivati su messenger (mi trovi tramite la mia mail murgiagianluca@libero.it). B.Notte avataressa

Stella senza Cielo ha detto...

Davvero :-D
Sarebbe una serie di coincidenze ben strana, trovare un lavoro perché nel proprio profilo da blog c'è scritto "Vasco Rossi"!

Ma son sicura che t'è già capitato di avere a che fare con strane coincidenze virtuali (a me sì, un sacco di volte).

Buona giornata Gianluca, apro messenger di rado, ma la prossima volta che lo farò lo saprai!

gianluca ha detto...

Virtuale, in realtà, vuol già dire possibile altrimenti, altro possibile. Quindi le strane esperienze virtuali sono possibili quasi per definizione. Sociologia a parte, no, per ora tranne il fatto che praticamente l'amico in comune che ci ha fatto conoscere sia un certo Vasco Rossi... no, di strane coincidenze virtuali non ne ho avute tante. Mai dire mai.
Quando vuoi ti aspetto si messenger. ciao ciao avataressa