Sono a Roma in subaffitto: la mia amica mi ha lasciato la sua stanza in un appartamento grande. Non so come, arriva Lui. Insieme alla sua nuova fidanzata.
Non sono gelosa, all'inizio: conosco i sentimenti di Lui per me.
Lei mi piace, durante il sogno le parlo da sole e scopro che è una donna interessante. Dico "donna", e non "ragazza", perché scopro presto che è del '62, e non del 1982 come credevo. Ha undici anni più di me e sedici più di Lui.
Penso se sia il caso di chiedere a Lui come mai s'accompagna spesso a donne più vecchie.
Non ho il tempo di farlo. Già la prima mattina, quando ci alziamo per uscire per gli affari di ciascuno, la convivenza si rivela difficile. La seconda mattina ci sovrapponiamo in bagno, nell'armadio per i vestiti, mi sale la rabbia.
Io e lei (e forse suo figlio) usciamo per fare un pezzo di strada assieme, penso che potremmo diventare amiche perché mi piace quel che dice, racconta.
Poi incontro Lui e gli parlo in disparte.
Gli dico che non si può stare tutti assieme così. Lui risponde che non ha intenzione di cambiare nulla e se non mi sta bene posso tranquillamente cercarmi un'altra sistemazione.
Rimango scandalizzata dal suo atteggiamento. Perché ho la prova che, dovendo scegliere, sceglierebbe lei. Mi arrabbio e mi agito, ma Lui è irremovibile.
Vorrei piangere e lo sto per fare, non davanti a Lui.
Per fortuna il sogno finisce.
.
Non sono gelosa, all'inizio: conosco i sentimenti di Lui per me.
Lei mi piace, durante il sogno le parlo da sole e scopro che è una donna interessante. Dico "donna", e non "ragazza", perché scopro presto che è del '62, e non del 1982 come credevo. Ha undici anni più di me e sedici più di Lui.
Penso se sia il caso di chiedere a Lui come mai s'accompagna spesso a donne più vecchie.
Non ho il tempo di farlo. Già la prima mattina, quando ci alziamo per uscire per gli affari di ciascuno, la convivenza si rivela difficile. La seconda mattina ci sovrapponiamo in bagno, nell'armadio per i vestiti, mi sale la rabbia.
Io e lei (e forse suo figlio) usciamo per fare un pezzo di strada assieme, penso che potremmo diventare amiche perché mi piace quel che dice, racconta.
Poi incontro Lui e gli parlo in disparte.
Gli dico che non si può stare tutti assieme così. Lui risponde che non ha intenzione di cambiare nulla e se non mi sta bene posso tranquillamente cercarmi un'altra sistemazione.
Rimango scandalizzata dal suo atteggiamento. Perché ho la prova che, dovendo scegliere, sceglierebbe lei. Mi arrabbio e mi agito, ma Lui è irremovibile.
Vorrei piangere e lo sto per fare, non davanti a Lui.
Per fortuna il sogno finisce.
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