
T- Ti ricordi la prof di scienze di ragioneria?
S- Cavoli, la prof! Era fortissima! L’avevo dimenticata, mi hai restituito un ricordo!
T- Sai che non l’ho vista per quasi vent’anni e adesso la incontro sempre?
S- Dai, ma è fantastico, dove?
T- Viene su dal mare, sono certo, abiterà qua intorno ma non so dove perché non sono mai andato a ripetizione da lei… c’erano gli allenamenti!
S- Era un mito quella prof! La amavamo tutti all’ITC, anche chi non l’aveva!
T- Era l’unica umana!
S- …senza di te non mi sarei più ricordata di lei.
S- Torre, la prof!!!
T- Come la prof?
S- E’ passata mentre parlavi col tuo amico!
T- Perché non me l’hai detto? Andiamo, la cerchiamo!
S- La cerchiamo?
T- Starà tornando dal mare, vedrai che la troviamo!
S- Ma non si vede mica più…
T- Suoniamo ai campanelli (sorride birichino)… poi scappiamo!
Torre suona davvero e chiede a tutti Avete visto la prof di scienze? e non si accorge di quanto è strano che tutti sappiano chi è, molti l’abbiano appena vista passare, e qualcuno indichi pure la via dove trovarla. Stella gode questo momento, lo incornicia per riguardarselo più tardi e goderne ancora.
Torre col suo aspetto scapestrato e la bottiglia da 75 cl di birra in mano non si fa fisime. Lui vive questa città e i suoi abitanti come fossero tutti parte di un insieme omogeneo, le vie gli scorrono nelle vene, le case sono le sue cellule. Suonando a un ultimo campanello prima di rinunciare Stella nota il nome, Torre, questo è il cognome del prof di chimica, lo conosci?, e lui si affaccia dalla finestra della sua casa da Addams e dice Mi ricordo di te, e dice La casa giusta è questa qui di fianco, e Torre e Stella corrono via.
La prof esce, dice Chi è?, dice Ciao ragazzi, salite! e Torre e Stella salgono, la abbracciano, siedono nel suo tinello e sorridono, sono felici.
Che vi posso offrire? dice la prof, Torre ha finito la birra e le chiede se ne ha.
Ne ha.
Parlano degli anni di ragioneria, degli altri prof, delle novità, del passato. La prof è come se la ricordavano, sono passati quindici anni ma è tutto come una volta. Stella incornicia anche questi momenti. Ora però Torre si perde, il suo sguardo perde il verde, le due donne lo notano, lui dice alla prof Stella ha tante qualità, ma non c’entrava nulla, e Domani parte purtroppo, e la prof sorride interdetta e Stella prova a spiegare a cambiare discorso a fingere che sia tutto a posto.
Quando Stella e Torre sono nell’androne, lei lo abbraccia forte, gli dice Grazie perché questa è la prima giornata bella che ricordo da un sacco di tempo ed è merito tuo.
A Torre sta tornando lo sguardo verde, e Stella comincia a preoccuparsi per lui.
Stavolta non più per un paio di giorni. Stavolta qualcosa è cambiato.
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