E qualcosa ha fatto. Ben sapendo che sarebbe stato per pochissimo tempo e che non avrebbe risolto niente.Stella si è chiesta perché. Si è risposta che è perché voleva portare buone notizie.
Dio sa quanto ha avuto bisogno di buone notizie - che non sono mai arrivate, da quando è scoppiata in volo. Allora Stella ha pensato che forse per poco, un paio di giorni, poteva essere lei: se non un dio almeno un angelo, e portare un paio di buone notizie a Torre.
Quando lo incontra glielo dice, "Da stasera niente materassino bucato nell'androne, hai due giorni di letto vero". Torre è incredulo. Ma fa presto a baloccarsi con l'idea. "Potrei portarmi lo stereo".
"Per due giorni?", chiede Stella.
Sì.
Torre la invita alla festa di Ferragosto, ci saranno i fuochi. Impiega poco a convincerla, in tanti anni lei non li ha mai visti. Stella arriva da lui la sera e lo trova perso nel suo mondo di reggae e fumo.
Stella cerca di scaldarlo, ma lui non ne ha alcun bisogno. Lei sorride, quel che voleva era vederlo contento, non le serve altro. Torre propone di cenare al mare e poi i fuochi d'artificio.
Stella approva, lo guarda, vede che non c'è, vanno al mare, lui è gentile, beve.
Troppo. Ma sta bene, lei si chiede come sia possibile. La pizza è buona, lo spettacolo incombe, il gruppo intona Run dei Pink Floyd, Torre e Stella si stringono contro la musica e assieme.
Al molo piccolo Torre s'appoggia al cofano di un'auto e prende Stella su di sé. La bacia sul collo e insieme guardano i fuochi. Stella non fa in tempo a dire "belli", in pochi minuti sta male.
S'allontana, cerca un posto per sedersi, lo fa sul cemento e appoggia la schiena a un palo. Non ci sente quasi più, la pressione è bassissima, lo dice a Torre, pensa "No, un'altra ambulanza no, ti prego, non lo sopporterei, e lui poi, no, per favore no".
Passa. Stella si sente meglio, sa che è a posto ora, trovano due sedie e riprendono a guardare lo spettacolo, ma Stella non ce la fa, è proprio colpa dei fuochi.
Torre è gentile, la porta via.
Si ritrovano persi insieme nella nuvola di fumo, reggae e alcool di Torre. Lui sta proprio bene. A Stella dispiace che più che con lei, lui sia chissà dove, ma soprattutto è contenta che le buone notizie che gli ha portato abbiano fatto il loro dovere.
Non ha mai pensato di risolvergli il problema alla radice. Ha solo voluto che Torre stesse bene per un pò. Finché lei c'è.
Ma tutto, a quest'età, ha un prezzo.
.
Nessun commento:
Posta un commento